RESTITUIRE AL CSM
TRASPARENZA, IMPARZIALITÀ
E CREDIBILITÀ
Proporre dei Candidati realmente indipendenti e sottrarre il Consiglio Superiore della Magistratura al controllo delle correnti:
ecco l’Altra Proposta rivolta a tutti i colleghi Magistrati per le Elezioni del 25-26 Ottobre 2026.
IL COMITATO
L’alternativa alle correnti per un CSM imparziale
Il Comitato di scopo AltraProposta si costituisce nel 2013 per contrastare i problemi che affliggono la magistratura, quale soprattutto il controllo esercitato dalle correnti sul CSM. Il Consiglio Superiore della Magistratura non deve avere una funzione politico amministrativa ma di garanzia per tutti i magistrati.
I PRINCIPI GUIDA
Quattro punti per restituire credibilità al CSM
Imparzialità
Un CSM senza funzioni politiche per garantire neutralità verso l’esterno e all’interno della Magistratura
Indipendenza
Candidature sottratte ai meccanismi di appartenenza culturale grazie al sorteggio temperato
Autonomia
Il Comitato non propone un programma di riferimento ma solo candidati liberi da condizionamenti
Trasparenza
Un metodo di selezione dei candidati con regole precise per garantire chiarezza
IL METODO
Sorteggio temperato come metodo di scelta
Per garantire che il CSM sia il più possibile ibero da logiche di controllo, il Comitato propone come metodo di scelta dei Candidati, il sorteggio temperato: un processo di selezione dei candidati al Csm, tra magistrati che non abbiano ricoperto ruoli nelle associazioni e nell’ANM negli ultimi 5 anni, seguito da libera accettazione da parte del magistrato sorteggiato e da elezioni.
Per le Elezioni del 25-26 ottobre 2026 il sorteggio si è svolto a Roma presso il Notaio Papi, l’8 giugno 2026, secondo il regolamento di selezione approvato dal Comitato.

ELEZIONI CSM 2026
Una proposta di Candidati realmente indipendenti
Non sono i “Candidati di AltraProposta” né, tanto meno, se eletti, saranno rappresentanti del Comitato. Sono semplicemente i candidati selezionati dal metodo del Comitato, un metodo che ha l’unico fine di proporre dei consiglieri nelle condizioni di rispondere, nell’esercizio delle loro funzioni, a null’altro che alla legge e alle esigenze dell’Istituzione della quale fanno parte.
Tutti i Candidati dal comitato sono:
Senza appartenenza
Totalmente estranei a correnti e associazioni
Privi di un programma condiviso
Senza alcuna ideologia comune
Con piena libertà di funzione
Rispondono solo alla legge, alla coscienza e al merito delle decisioni
Senza alcun mandato
Non rappresentano il Comitato e non rispondono ad esso
Ecco l’elenco dei colleghi sorteggiati che hanno accettato la proposta di candidatura del Comitato:
PUBBLICI MINISTERI

Giacomo PESTELLI
Sostituto Procuratore
Firenze
COLLEGIO 1
Brescia – Firenze – Genova – Milano – Perugia – Roma – Torino – Trento- Trieste – Venezia

Raffaele BARELA
Sostituto Procuratore
Napoli
COLLEGIO 2
Ancona – Bari – Bologna – Cagliari – Caltanissetta – Campobasso – Catania – Catanzaro – L’Aquila – Lecce – Messina – Napoli – Palermo – Potenza – Reggio Calabria – Salerno
GIUDICI DI MERITO

Alberto GIANNONE
Presidente di Sezione
Asti
COLLEGIO 1
Brescia – Milano – Torino – Trento – Trieste – Venezia

Luisa FERRACANE
Corte d’Appello
Torino
COLLEGIO 1
Brescia – Milano – Torino – Trento – Trieste – Venezia

Antonino FAZIO
Presidente di Sezione
Piacenza
COLLEGIO 3
Ancona, Bologna, Cagliari, Campobasso, L’Aquila, Napoli, Salerno

Emanuela ROMANO
Tribunale
Bologna
COLLEGIO 3
Ancona, Bologna, Cagliari, Campobasso, L’Aquila, Napoli, Salerno

Fabrizio MALAGNINO
Tribunale
Lecce
COLLEGIO 4
Bari, Caltanissetta, Catania, Catanzaro, Lecce, Messina, Palermo, Potenza, Reggio Calabria

Maria Grazia CASERTA
Corte d’Appello
Bari
COLLEGIO 4
Bari, Caltanissetta, Catania, Catanzaro, Lecce, Messina, Palermo, Potenza, Reggio Calabria
GIUDICI DI LEGITTIMITÀ
IL VOTO INDIPENDENTE
I Candidati indipendenti per ogni ufficio
E’ facile fare confusione tra candidati indipendenti e non, tra categorie, uffici e relativi collegi. Dichiararsi a vario titolo “indipendente” va molto di moda anche tra candidati che hanno ricoperto ruoli di primo piano all’interno delle correnti fino a poco tempo fa.
Seleziona il tuo ufficio di appartenenza e scopri i nomi dei Candidati Indipendenti sorteggiati dal Comitato ed assegnati ai collegi del tuo ufficio.
Per fare chiarezza basta un semplice clic.
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LA NOSTRA STORIA
Un’altra idea di autogoverno è possibile
Il Comitato “AltraProposta” nasce nel 2013 per restituire all’autogoverno della magistratura maggiore trasparenza, indipendenza e credibilità, riducendo il peso di gruppi e appartenenze nelle scelte istituzionali. La proposta di un metodo imparziale come il sorteggio temperato per garantire l’indipendenza dei Consiglieri è il punto centrale del Comitato che non ha struttura, nè organi direttivi, nè programmi elettorali. Perchè siamo convinti che i Giudici debbano essere sottoposti soltanto alla Legge anche e soprattutto nell’esercizio delle funzioni di autogoverno.

“I Giudici sono soggetti soltanto alla Legge”
– Art. 101 Costituzione della Repubblica Italiana



