
Giacomo Pestelli
Sostituto Procuratore
Firenze
Valutazione Professionalità: 3a
CANDIDATO ELEZIONI CSM 2026

MI PRESENTO
La mia storia, le mie idee
Sono entrato in magistratura nel 2013, ho conseguito la 3a valutazione di professionalità e ho sempre svolto le funzioni di Pubblico Ministero.
Attualmente sono in servizio presso la Procura della Repubblica di Firenze.
Non mi sono mai iscritto ad alcuna corrente, né ho mai ricoperto alcun incarico.
Faccio parte di quella schiera di magistrati “silenziosi” che ogni giorno si impegnano sempre e soltanto nel lavoro quotidiano, mettendo al servizio della collettività le proprie capacità, coniugando l’esercizio delle funzioni giurisdizionali solamente con l’interesse per lo studio scientifico (le mie pubblicazioni sono facilmente rintracciabili con una ricerca online)….
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Indipendenza, merito e rigore scientifico sono i principi cardine che mi hanno sempre guidato.
Non esistono “ricette magiche” per (tentare di) risolvere gli annosi problemi della giustizia, che notoriamente sono numerosi e complessi.
Ritengo invece che l’unico approccio valido e proficuo sia quello di dare ascolto alle voci che vengono dal “basso”, quelle di tutti i magistrati che ogni giorno, con spirito di abnegazione e sacrificio, amministrano la giustizia e sanno benissimo quali sono i problemi che affliggono gli uffici giudiziari e che incidono sulla vita dei singoli magistrati.
Ed è proprio a loro e a tutti coloro che cercano una discontinuità col passato che il prossimo CSM dovrà dare risposte concrete, imprimendo una decisa svolta su alcuni temi fondamentali, quali le nomine, le conferme e la rotazione degli incarichi direttivi e semidirettivi; l’effettività della quota di riserva di attività giudiziaria di direttivi e semidirettivi; il potenziamento del ruolo dei Consigli Giudiziari; la restituzione di effettività alle valutazioni di professionalità dei magistrati; i carichi esigibili, il riconoscimento dei meriti dei magistrati laboriosi e la perequazione dei ruoli; il superamento degli attuali limiti relativi al congedo straordinario per malattia; i tramutamenti di sede; le piante organiche del personale di magistratura e di quello amministrativo; lo stato disastroso delle infrastrutture informatiche e dell’edilizia giudiziaria; nonché il ritorno ad una giustizia disciplinare caratterizzata da fermezza ed equità.
“ Mi guidano indipendenza, merito e rigore scientifico
Dieci proposte per il CSM: merito nelle nomine, valutazioni più concrete, carichi di lavoro sostenibili, maggiore efficienza degli uffici e regole uguali per tutti. Scopri nel dettaglio le proposte del candidato.
TRE DOMANDE
01
Perché hai scelto di accettare la candidatura per sorteggio al CSM?
Per dare voce a chi lavora ogni giorno negli uffici giudiziari, lontano dalle logiche correntizie.
02
Qual è il primo cambiamento che ritieni necessario nel CSM?
Restituire centralità al merito, alla trasparenza e alle reali esigenze dei magistrati
03
Cosa significa per te essere indipendente dalle logiche correntizie?
Decidere senza appartenenze, rispondendo soltanto ai principi, al merito e alla funzione.
Vuoi approfondire idee e proposte del Candidato selezionato dal sorteggio?
