CHI SIAMO
Dal 2013 per un’altra idea di autogoverno
“Altra Proposta” nasce grazie all’iniziativa di alcuni Magistrati per restituire all’autogoverno della magistratura maggiore trasparenza, indipendenza e credibilità, riducendo il peso di gruppi e appartenenze nelle scelte istituzionali.
Il Comitato propone criteri di selezione e rappresentanza valorizzando sorteggio, incompatibilità e partecipazione diretta dei magistrati.
Non ha organi direttivi: le decisioni spettano agli aderenti, attraverso assemblee e voto telematico.
Il Portavoce viene scelto attraverso un meccanismo pensato per garantirne autonomia e indipendenza.
Uno Statuto nato nel 2013, ma costruito attorno a questioni che restano ancora oggi centrali.

GLI OBIETTIVI
I principali scopi del Comitato
01

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Autogoverno libero
Contrastare condizionamenti, pressioni e interessi di gruppi organizzati nelle scelte dell’autogoverno
02

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Cambio Sistemi
Modificare gli attuali sistemi di selezione per ridurre il monopolio delle correnti sulle candidature
03

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Prevenire Conflitti
Ridurre i conflitti di interesse tra ruoli nell’A.N.M., nell’autogoverno e in altri organi dello Stato
04

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Partecipazione diretta
Rendere i magistrati più partecipi delle decisioni attraverso voto diretto, telematico e senza deleghe
GLI STRUMENTI
Come funziona il Comitato
Gli strumenti operativi del Comitato garantiscono partecipazione aperta, decisioni condivise e trasparenza: ogni aderente può contribuire alle attività, proporre iniziative e votare anche online. Il Portavoce è scelto attraverso un sistema che combina sorteggio ed elezione, con mandato limitato e precise incompatibilità, mentre gestione dei fondi e modifiche organizzative restano sottoposte al controllo dell’assemblea.
Adesione aperta
Partecipazione aperta a tutti i magistrati, anche su singoli obiettivi e attività specifiche
Decisioni partecipate
Assemblee e voto telematico consentono agli aderenti di proporre, discutere e decidere direttamente
Portavoce a rotazione
Eletto tra gli aderenti al comitato, resta in carica 18 mesi ed è soggetto a precise incompatibilità
Trasparenza e controllo
Contributi volontari, rendicontazione dei fondi e maggioranze qualificate per modifiche e decisioni straordinarie
LA STORIA
Il primo Consigliere sorteggiato
Alle elezioni del CSM del 2022 , così come avvenuto nel 2014, AltraProposta sperimenta concretamente il proprio metodo di selezione delle candidature attraverso il sorteggio temperato, con l’obiettivo di offrire un’alternativa alla tradizionale selezione correntizia.
L’esperienza porta anche all’elezione al CSM di Andrea Mirenda, sorteggiato ex lege e vicino all’impostazione metodologica promossa dal Comitato che approda alla consiliatura anche grazie all’imparentamento con i candidati di AltraProposta.
Il risultato conferma la possibilità di costruire candidature indipendenti attraverso un percorso partecipato e senza vincoli di mandato, ponendo le basi per successive sperimentazioni e per un maggiore coinvolgimento diretto dei magistrati nella scelta dei candidati.

LE RIFLESSIONI
Tutti gli approfondimenti
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Semidirettivi e Democrazia
di Umberto AnticoIl parterre dei semidirettivi nominati dal C.S.M. è quanto di più variegato possibile. Accanto a uomini e donne di spiccata intelligenza, di dedizione al lavoro e di capacità gestionali rare, troviamo anche uomini e donne di ridotte capacità gestionali e di scarsa volontà. Ciascuno di noi ha fatto tale esperienza e ha potuto constatare che…
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Un metodo per il Consigliere
di Umberto AnticoCari colleghi, come ben sapete, è stato solo il caso che mi ha fatto approdare sulle rive del nuovo continente CSM scoperto da Altra Proposta. Un continente ancora da scoprire sia per chi ne ha immaginato la esistenza, sia per chi, come i sorteggiati, è stato mandato in esplorazione avanzata. I pericoli sono tutti intorno.…
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Perchè “AltraProposta”
di Pietro MuranoDa tempo molti di noi denunciano le anomalie dell’attuale sistema associativo, omologato nei metodi a quello partitocratico, che influenza pesantemente il sistema di autogoverno della magistratura e segnatamente il C.S.M., vincolandone la composizione, oltre che l’operato, a rigide logiche di appartenenza (nella selezione dei dirigenti degli uffici giudiziari e dei fuori ruolo, nel sistema disciplinare…
“I Giudici sono soggetti soltanto alla Legge”
– Art. 101 Costituzione della Repubblica Italiana
