Elezioni CSM 2026, Ferracane: “Il CSM non è un organo politico”
Il CSM non è un organo politico: intervista a Luisa Ferracane, candidata sorteggiata dal Comitato Altra Proposta.
Giudice penale della Corte d’Appello di Torino, Luisa Ferracane è una dei magistrati estratti a sorte dal Comitato Altra Proposta per le elezioni del CSM del 25 e 26 ottobre. Intervistata da Alberto de Sanctis su L’Eccezione del 19 settembre 2026, difende la scelta del “non programma”: un programma condiviso presuppone un gruppo e crea vincoli e debiti verso chi lo sostiene, mentre il CSM deve decidere sul merito dei singoli casi e non per appartenenza. Non ha mai fatto parte di una corrente e non è contraria all’associazionismo in sé, ma solo all’idea che le correnti siano un canale obbligato per arrivare al Consiglio. Considera il CSM un organo di alta amministrazione, non un organo politico, e ritiene che non serva una nuova riforma dell’ordinamento giudiziario, ma piuttosto più voci indipendenti in Consiglio, decisioni motivate in modo trasparente e mezzi concreti per far funzionare la giustizia.
L’Eccezione, periodico dell’Osservatorio Giustizia Liberale Fondazione Luigi Einaudi, Anno I, n. 11, 19 settembre 2026, p. 3
Leggi l’intervista integrale: www.leccezione.eu
